Caffè e cacao biologici
Ogni tazza, un piccolo rituale
Per molte persone, l’aroma del caffè appena macinato fa parte di un buon inizio di giornata. Il profilo aromatico del caffè varia notevolmente in base alla regione di coltivazione, alla varietà, al grado di tostatura e al metodo di lavorazione. Gli aromi spaziano da delicati e con note di frutta secca a intensi e cioccolatosi. I chicchi di caffè interi e il caffè macinato nonché le cialde di caffè sono adatti a diversi metodi di preparazione, come la macchina per espresso, la macchina da caffè automatica, la caffettiera a stantuffo o la macchina per caffè filtro. Oltre al caffè biologico e al cacao biologico, la gamma Violey comprende anche caffè del commercio equo, prodotto e commercializzato secondo standard sociali ed economici definiti. Le varianti decaffeinate completano la selezione per chi preferisce il gusto del caffè con un contenuto di caffeina notevolmente ridotto.
Che cosa significa il grado di tostatura del caffè?
Il grado di tostatura descrive quanto intensamente sono stati tostati i chicchi di caffè. È determinato principalmente dalla durata, dalla temperatura e dal profilo di tostatura. Le tostature chiare hanno spesso un gusto più fruttato e acido e consentono agli aromi originali dei chicchi di emergere più chiaramente. Le tostature scure sviluppano note tostate più intense e possono ricordare, ad esempio, il cioccolato, la frutta secca o il caramello. Il grado di tostatura più adatto dipende dal metodo di preparazione e dal gusto personale: per il caffè filtro si utilizzano spesso tostature chiare o medie, mentre per l’espresso vengono comunemente scelte tostature medie o scure.
Come viene decaffeinato il caffè?
Durante il processo di decaffeinizzazione, una grande parte della caffeina viene rimossa dai chicchi di caffè ancora non tostati. Esistono tre metodi di decaffeinizzazione: nel metodo con anidride carbonica, i chicchi di caffè pretrattati con vapore vengono lavati ad alta pressione con anidride carbonica liquida. L’anidride carbonica lega la caffeina ed evapora quando la pressione viene rilasciata. Nel metodo ad acqua, i chicchi vengono messi a bagno in acqua calda. La caffeina passa nell’acqua. I filtri a carbone attivo rimuovono quindi la caffeina dall’acqua. Nel metodo con solventi, i chicchi di caffè trattati con vapore vengono sottoposti all’azione di solventi. Il solvente estrae la caffeina dai chicchi. Per evitare residui, i chicchi vengono infine puliti intensamente con vapore. Nel caso del caffè biologico, i solventi chimici sono rigorosamente vietati. Dopo ciascuno di questi processi può rimanere una piccola quantità residua di caffeina. Il caffè decaffeinato non è quindi completamente privo di caffeina.
Che cosa significa concretamente Fairtrade nel contesto del caffè biologico?
Fairtrade garantisce ai produttori un prezzo minimo indipendentemente dal prezzo del mercato mondiale, oltre a un premio aggiuntivo per progetti comunitari locali. Il rispetto dei requisiti viene controllato da organismi di certificazione indipendenti ed è riconoscibile dal marchio sulla confezione. Esistono diversi marchi e sistemi di certificazione per il commercio equo. Si differenziano per il fatto di certificare l’intera azienda o soltanto singoli prodotti, per le priorità stabilite, come l’agricoltura biologica o salari dignitosi, e per le modalità con cui regolano il bilancio di massa. Tra i più noti figurano il classico marchio Fairtrade, Fair for Life, Naturland Fair, GEPA e il marchio Weltladen. Fairtrade non significa automaticamente biologico. Si tratta di due certificazioni distinte che si completano bene, ma vengono assegnate indipendentemente.
Qual è il modo migliore per conservare i chicchi di caffè?
I chicchi di caffè devono essere conservati in un contenitore ermetico, al riparo dalla luce e a temperatura ambiente. In questo modo mantengono il loro aroma il più a lungo possibile. Luce, aria e calore fanno svanire l’aroma più rapidamente. Il frigorifero è meno adatto a causa dell’umidità e del rischio che i chicchi assorbano altri odori. I chicchi interi mantengono l’aroma molto più a lungo del caffè già macinato. La ragione è semplice: nei chicchi interi, gli oli e gli aromi rimangono protetti all’interno. La macinatura aumenta la superficie esposta all’ossigeno, accelerando l’ossidazione e la perdita dei composti aromatici volatili.
Consiglio: prolungare il piacere del caffè
Se possibile, macinate i chicchi di caffè poco prima della preparazione. Ciò aiuta a preservarne l’aroma più a lungo, poiché il caffè macinato perde più rapidamente profumo e sapore a causa della maggiore superficie. Un piccolo macinacaffè manuale o un macinacaffè integrato nella macchina offre quindi due vantaggi: un aroma fresco e la quantità esatta di caffè necessaria.